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 Panasonic: pignone motore o al mozzo?

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Bengi Inserito il - 20/06/2010 : 09:23:05
Dopo aver letto le interessanti considerazioni di Lupo elettrico, Dipigi, Antonio ed altri e considerata la mia esperienza personale, la conclusione per tutti è che il Panasonic con la rapportatura standard è largamente sottoutilizzato (almeno in pianura o nei tratti di salita con pendenze moderate).
Ciò è dovuto al fatto che si tratta di una rapportatura troppo corta, imposta probabilmente dalla necessità di rispettare i limiti normativi che impongono che a 25Km/h cessi l'assistenza del motore. Ma per come è costruito il motore (o programmata la logica di controllo) questo risultato si ottiene fornendo l'assistenza massima fino a circa 16Km/h a partire dalla quale la potenza del motore progressivamente diminuisce fino ad annullarsi alla velocità dei fatidici 25Km/h.

A questo punto, per un uso più efficiente della bipa si pone il problema di come allungare la rapportatura standard in modo da avere un aiuto significativo del motore a velocità superiori, e con frequenze di pedalata non troppo basse cioè più vicine a quelle in cui il nostro fisico (l'altro motore che lavora in accoppiata col Panasonic) dà il rendimento massimo. A questo proposito c'è subito da osservare che questo dato risulta fortemente variabile da ciclista e ciclista oltre che - per uno stesso ciclista - dalla pendenza o dall'intensità del vento incontrati lungo il percorso.

Inoltre l'allungamento della rapportatura può avvenire a partire da esigenze individuali diverse: ci può essere chi lo voglia fare, ma con un occhio al contenimento dei consumi (accettando di mettrci parecchio del suo) e chi invece potrebbe voler privilegiare unicamente la massimizzazione dell'aiuto del motore essendo disponibile ad accettare anche notevoli maggiori consumi.

Pertanto la domanda che mi sono posto è stata: è "meglio" intervenire sul pignone al mozzo o su quello al motore? O la cosa è equivalente?

Dalla quanto ho potuto dedurre da grafici e tabelle varie che ho elaborato, sono giunto alla conclusione che una riduzione del pignone al mozzo lasciando invariata la frequanza alla quale si ha l'assistenza massima del motore, potrebbe rappresentare una soluzione valida per coloro che prediligono una pedalata più sportiva e vogliono "più facilmente" avere la possibilità di mantenere i consumi ridotti. Infatti in tal caso ho potuto vedere che mantenendo una frequanza di pedalata sufficientemente elevata (es. sopra le 66/min) i consumi sono molto ridotti. In tale situazione, per avere un maggiore aiuto dal motore si dovrà obbligatoriamente ridurre la frequenza di pedalata (ad es. sotto le 60/min).

La logica cambia invece se si interviene sul pignone motore. Infatti aumentando le sue dimensioni (ad es. da 9 a 11 denti) l'effetto è quello di aumentare la frequenza di pedalata fino alla quale si ha l'assistenza massima del motore. Nel caso considerato essa passerebbe dalle 45 alle 55/min. Ciò significa in sostanza allungare il range entro il quale il motore ha la possibilità di fornire l'assistenza massima. E' chiaro che in tale situazione, man mano che la frequenza di pedalata aumenta da 0 a 55/min, si ha anche un progressivo aumento di aiuto del motore. E se un ciclista è abituato a pedalare a questa frequenza, di fatto si troverà ad usufruire sempre dell'assistenza massima del motore, quindi la pedalata sarà "più leggera" a prezzo però di maggiori consumi. In questa seconda ipotesi verrebbe privilegiato indubbiamente il confort del ciclista in quanto la maggiorazione del pignone motore tende sostanzialmente ad avvicinare (o a far coincidere) le frequenze di aiuto massimo del motore con quelle di rendimento massimo del ciclista.

Per concludere: è meglio intervenire sul pignone motore o su quello al mozzo?
La risposta è: DIPENDE ....

Allo scopo di esplicitare meglio i concetti esposti, allego un paio di grafici nei quali ho ipotizzato l'impiego dell'assistenza massima con l'8^ marcia in pianura, con un peso totale di bici e ciclista di 100Kg.
Nel primo si hanno le potenze in gioco al variare della velocità (rettificate con i valori del simulatore di Outsider) nel caso di intervento sul pignone al mozzo (16T) e lasciando invariato quello a motore (da 9).

Mentre nel secondo grafico si hanno le potenze in gioco in funzione della velocità, ipotizzando di intervenire anche sul pignone motore (da 9 a 11). Si tratta di una soluzione "estrema" che comunque serve per capire l'effetto di tali modifiche. In questa seconda ipotesi si può notare come il motore sia in grado di dare l'assistenza massima fino a circa 30Km/h (in luogo dei 25Km/h precedenti) con una frequenza di pedalata richiesta al ciclista di circa 55/min. In tal caso la potenza fornita dal motore è di circa 120W, mentre alla stessa velocità nel caso precedente il motore contribuisce con circa 72W su un totale di 200 richiesti. Si tratta perciò di una potenza richiesta al motore significativamente superiore (circa il 66% in più) il che sta ad indicare chiaramente che anche i consumi saranno sensibilmente maggiori.



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50   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Bengi Inserito il - 09/10/2010 : 11:59:58
Lupo elettrico ha scritto:

Stimolato da tutte le vostre interessanti considerazioni sul Panasonic ho voluto provare su strada la combinazione 12 - 16 sulla mia Pro Connect. Ho quindi cambiato il pignone motore standard da 9 con uno da 12 (operazione molto facile, basta togliere un piccolo fermo metallico).
Ho fatto un mio ben conosciuto percorso, che mi porta dai 400 m di casa mia fino agli 860 m di una bella sommità molto panoramica. Sono 12 km, di cui gli ultimi 3 abbastanza ripidi con un tratto di un km al 12 %.
Questi i risultati:
Il tempo di percorrenza è stato di 32 minuti, con una media oraria di 22 km/h, il consumo è stato di 5 A.
Il consumo in W/km è stato di 10,4. Ho apprezzato molto la maggiore assistenza in salita, per esempio sul tratto al 12 % riuscivo a tenere una media di 13 km/h con un consumo di circa 11 A, velocità abbastanza superiore a quella che riesco a tenere normalmente. Per tutto il percorso ho tenuto una cadenza compresa tra le 70 e le 80 pedalate al minuto, che è la cadenza per me più naturale, che cerco di tenere anche quando vado con la bici da corsa.
Se penso alla Pro Connect originale posso dire che quella attuale è tutta un'altra bici, per me molto divertente, in pianura in condizioni favorevoli e spingendo un po' sui pedali può arrivare a sfiorare i 40 km/h e in salita può tenere delle medie di tutto rispetto, che farebbero invidia anche a ciclisti super allenati.
E' stato solo un primo assaggio, presto avrei intenzione di fare un lungo percorso, montando anche il GPS con il misuratore di cadenza per avere dei dati più precisi, ma per ora è stato un bel inizio. Saluto e ringrazio tutti per gli interventi che stimolano a cercare di migliorare il rendimento della bici.



Finalmente anch'io sono riuscito a procurarmi la famigerata coppia pignoni 12-16.
Stamane l'ho montata ed ho subito provato la bipa nel suo nuovo assetto.
Concordo in pieno con Lupo elettrico per quanto riguarda il comportamento in pianura: i 36-37Km/h sono raggiungibili con uno sforzo moderato e spingendo sui pedali con un buon impegno si possono toccare i 40Km/h.
Il mio problema è che avendo il mio personale rendimento ottimale sopra le 80/min (84-86/min), mi è sembrato che a tali frequenze il Panasonic (pur con un pignone da 12) non riesca a fornire la piena assistenza....
Inoltre l'uso dell'8^ marcia in pianura per me non è possibile (rapporto troppo lungo) e pertanto tale marcia la terrò per le discese o per tempi migliori (quando sarò più allenato).

Comunque, devo dire che con tale assetto la bipa è molto godibile e rimane comunque versatile per i vari usi.

Nella tabella sottostante ho evidenziato con colori diversi i miei quattro assetti base:

- azzurro: impegno min. (100W) e assistenza min. (0,5:1);
- verde: impegno max (150W) e ass. min (0,5:1);
- giallo: impegno min. (100W) e ass. max. (1,5:1);
- rosso: impegno max (150W) e ass. max (1,5:1).

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Poichè la mia stazza e il mio scarso allenamento non mi consentono di affrontare salite serie, a questo punto l'intenzione sarebbe quella di procedere ad ulteriori settaggi per fare della mia ProConnect una stradista pura ...


dipigi Inserito il - 25/08/2010 : 11:42:00
Quoto Bengi
anche se io, forse per il mio uso esclusivamente cittadino, non ho mai avuto impressione di un calo drammatico della cadenza nel salire di marcia, anzi, addirittura quasi sempre parto con la terza passo direttamente alla quinta poi alla settima e quindi all'ottava (quindi sostanzaialmente in pianura utilizzo solo 4 degli 8 rapporti).

Se può essere utile ad Enrico questa è la rapportatura del Nexus 8 per un'escursione totale del 307%
8 1.61:1
7 1.42:1
6 1.22:1
5 presa diretta
4 0.85:1
3 0.75:1
2 0.64:1
1 0.58:1

Comunque ad esso non si può abbinare un deragliatore perchè già di suo è largo oltre 13cm.

Il dual Drive Sram ha sicuramente "troppissime" marce (la versione a 21 non credo la facciano più) e cioè 24 o 27 rapporti con l'escursione di cui abbiamo già detto. Naturalmente il tutto rimanendo nei limiti dimensionali di circa 13 cm.

Innagini Sram DD

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Bengi Inserito il - 24/08/2010 : 23:12:20
Quoto Dipigi. Se intendi fare un uso utilitario quotidiano in ambito cittadino, su percorsi pianeggianti, le 8 marce del Nexus (o un pacco pignoni da 8) bastano e avanzano.

Il discorso cambia se invece - di tanto in tanto - vuoi farne anche un uso sportivo o nell'uso quotidiano hai dei lunghi tratti di extraurbana. Sono situazioni tipiche in cui si tende a "spremere" un po' la bici. In pratica si cerca di andare al limite proprio e della bipa. In tal caso l'uso di un rapporto adeguato all'andatura che si intende mantenere con una data cadenza di pedalata, diventa fondamentale. E qui una rapportatura da 8 pignoni soltanto potrebbe non essere l'ideale.
Personalmente infatti, ho visto che - quando voglio tirare un po' la corda - le marce del Nexus sono troppo spaziate, non consentendomi di procedere col mio massimo rendimento. L'eccessiva spaziatura fra le marce fa si che cambiando rapporto (inserendo una marci più alta) si provoca un'immediata sensibile riduzione della frequenza di pedalata che sposta repentinamente il ciclista dalla sua requenza di massimo rendimento, con conseguente degrado delle prestazioni.
Perciò, in tali situazioni, un dual drive sarebe ottimale in quanto consentirebbe delle cambiate più "morbide" e meno traumatiche, con grande beneficio per il confort e il rendmento del ciclista.
Tutto questo naturalmente deve essere preceduto da una corretta calibrazione dei pignoni motore e al mozzo (nel caso del Nexus), in relazione alle caratteristiche del cilista ... Questa opera di calibrazione è di importanza fondamentale e va studiata attentamente tenendo presente che una variazione delle dimensioni del pignone motore provoca una variazione della frequenza critica del motore, ma non allunga lo svipuppo metrico dei rapporti. Al contrario, una variazione del pignone al mozzo comporta una variazione dello sviluppo metrico dei vari rapporti, lasciando inalterata la frequenza critica del motore ...
dipigi Inserito il - 24/08/2010 : 22:12:06
Ciao Enrico,
non conosco il DualDrive, anche se ripeto è una soluzione costosa e veramente esuberante per le normali condizioni di utilizzo di una Pedelec; pensa che a me sembrano anche troppe le 8 marce del mio nexus figuriamoci che pasticci farei con 24 marce con un'escursione del 541%! Proprio per la presenza del motore, specie nella configurazione centrale, la necessità di tante marce proprio non la vedo.

Comunque per andare alla fonte:
http://www.sram.com/_media/techdocs/DualDrive_Ins_E_12_02.PDF
Emalox Inserito il - 24/08/2010 : 20:22:34
Ragazzi grazie delle risposte.
Io non mi riferivo all'abbinamento tripla corona davanti e cambio 8 repporti dietro. Evidentemente, come giustamente fate notare, la tripla corona implica uno spostamento della catena che non puo` essere tollerato dal pignone del motore che, troppo vicino alla corona stessa costringerebbe la catena ad un difetto angolare troppo significativo (a meno che non si muova anch'esso ma mi sembra del tutto improbabile).
Io pensavo di abbinare 2 cambi, entrambi dietro. Il cambio interno (quello della agattu per intenderci) e quello "normale" da bici da corsa (deore XT o altri)... Ma mi pare che sia il Dualdrive di cui parlava dipigi.
Oggi ho provato per tre ore (poi ho finito la batteria) la mia prima bici elettrica.... dopo vi racconto le mie impressioni. Adesso vado a mangiare altrimenti la moglie
Ciao.
dipigi Inserito il - 24/08/2010 : 13:01:05
dipigi ha scritto:

a ad incastrare conto la ruota


intendevo contro il telaio!
dipigi Inserito il - 24/08/2010 : 12:05:22
Il pignone motore di serie è da 9 denti. Sul forum inglese c'è la testimonianza di un porprietario di questo modello che in effetti ha lamentato il problema prospettato di uscita della catena dal pignone da 11 che si va ad incastrare conto la ruota. Credo però che sia un problema risolvibile con una accorta regolazione. http://www.pedelecs.co.uk/forum/electric-bicycles/6261-emotion-sport-max.html
Bengi Inserito il - 24/08/2010 : 11:45:45
Ho scritto una cavolata: col Panasonic (che io sappia) non c'è la reipla (guarnitura con 3 corone), ma una sola corona normalmente da 41 denti ...
Poi mi veniva in mente un'altra cosa: avendo un pacco pignoni da 8, potrebbero presentarsi problemi di caduta della catena che spostandosi lateralmente, in alcuni casi, potrebbe uscire dal pignone motore ... anche se mi pare che ultimamente è previsto un carterino che dovrebbe scongiurare tale inconveniente ...
Bengi Inserito il - 24/08/2010 : 08:32:00
@Enrico, benvenuto nel forum.
Le tue perplessità sulla rapportatura della bici sono fondate.
C'è qualcosa che non mi quadra. Infatti se la cassetta pignoni ha l'11, con una corona (la maggiore della tripla) che normalmente è da 41, alla cadenza di 80/min, si arriva a 40Km/h.
Se la bici con tale rapportatura assiste (come da codice) fino ai 25 Km/h, potrebbe significare che sia stato installato un pignone motore ridotto rispetto allo standard (ad es. da 7 anzichè 9 denti), ma questa è solo un'ipotesi.
Certo che se fosse così, sarebbe poi molto facile intervenire per ottenere un aiuto a velocità un po' superiori.

Questa, secondo me è una verifica importante che dovresti fare.

Se invece il pignone motore è il 9 standard, potrebbe essere che la limitazione da codice sia stata ottenuta in un altro modo (centralina modificata, sensori di frequenza, ecc) ... anche questo da verificare ...
dipigi Inserito il - 23/08/2010 : 15:17:11
Ciao e benvenuto Enrico,
quella che hai descritto è la soluzione DUALDRIVE e sicuramente, considerazioni economiche a parte, è il massimo che si possa desiderare e infatti al top di gamma (Kalkhoff ProConnect S Sram e naturalmente svariate Flyer) ci sono bici che lo montano di serie.
Personalmente non ho mai approfondito anche perchè in contesto urbano è una soluzione decisamente esuberante, nel senso che un normale Nexus anche a 7-8 marce con gli idonei accoppiamenti di pignoni (ruota e motore) fornisce un'ottima gamma di escursione e velocità di crociera vicino ai 40kmh in pianura.
Anche in ambiente extraurbano probabilmente ha ragione di essere in contesti veramente molto particolari: ho appena letto un post di lupoelettrico con la sua Kalkhoff con "normale" Nexus a 8 rapporti (pignone 16nexus e 11motore) sulle salite d'Abruzzo (che conosco e sono veramente impegnative!) che chiarisce bene l'esuberanza del Dualdrive rispetto a normali ipotesi di utilizzo. Il problema è che dovresti appunto orientarti direttamente verso un cambio a mozzo: il pignone adeguato poi lo trovi presso i MIC (Shimano Service Center) della tua città e al listino hanno il 18 e il 20 mi pare ad un costo di meno di 2 euri, su internet si trova anche il 16. Il Pignone motore io ed altri utenti del forum lo abbiamo fatto venire dalla germania da un venditore Ebay ( http://myworld.ebay.it/tri-sporting-golla/ ) a circa 25€.
Emalox Inserito il - 23/08/2010 : 11:32:08
Sono nuovo del forum per cui mi presento: Enrico da Reggio Emilia. Ciao a tutti.
Sono in procinto d'acquistare la mia prima bici a pedalata assistita. Sono rimasto folgorato dall'estetica della BH emotion max+.. Troppo bella.
Leggendo questa discussione pero` mi e` venuto un dubbio. La suddetta bicicletta monta il cambio esterno ed il catalogo, nelle caratteristiche, indica la cassetta dei rocchetti (si dice cosi?) 11-32. Se la bici e` a codice col rapporto piu` lungo il motore dovrebbe smettere di assistere a 25 Km/h. (Giusto?).
Ecco il dubbio: come posso fare ad allungare il rapporto per aumentare un pochino la velocita` max della bici visto che di pignoni con meno di 11 denti (da montare sulla ruota, non sul motore) non esistono?
Potrei cambiare il pignone del motore, montarne uno da 11 come detto in questa discussione ma poi, per andare veloce, sarei costretto a "frullare" a tutta con le gambe tenendo frequenze di pedalata troppo elevate.
Domanda: qualcuno ha mai sperimentato l`accoppiata di 2 cambi? Mi spiego meglio: al cambio a cassetta interno al mozzo e` possibile abbinare un cambio esterno (sarebbero sufficienti 2 o 3 marce). Per esempio avere la possibilita` di selezionare un 23, un 19 ed un 16 sarebbe piu` che sufficiente.

Enrico.
Bengi Inserito il - 07/07/2010 : 22:55:34
@Lupo, concordo in pieno con quanto affermi.

Quando andavo in bici con regolarità e spirito sportivo avevo un peso forma sui 63-64Kg! (sono alto 1,76m). In pratica non avevo un filo di grasso e l'attività sportiva (bici e nuoto) era talmente intensa che ad un certo punto ho dovuto iniziare a prendere degli integratori alimentari (aminoacidi) su suggerimento del medico sportivo. Questo perchè l'organismo non trovando più massa grassa da cui prelevare energia, stava pericolosamente attaccando la massa muscolare. Era decisamente troppo ed il fisico era costantemente sotto stress.
Poi sono arrivati casa, moglie e figli ed in pratica ho dovuto smettere totalmente. A questo punto il dramma: ho continuato ad alimentarmi più o meno come prima e (nell'arco di circa 10 anni)sono ... lievitato fino agli attuali (quasi) 90Kg.
Ora però mi sono messo di impegno ed è da più di un anno che uso l'auto solo sporadicamente. Il problema è che ho il lavoro troppo vicino a casa: 5+5Km, e perciò l'uso della bici è si regolare, ma molto blando. D'estate mi concedo qualche uscita extra a lungo raggio che conto di ripetere sempre più spesso.
Comunque ho visto che cambiare abitudini sportive è un attimo, mentre cambiare le abitudini alimentari è molto, molto più difficile!

Il mio obiettivo ora sarebbero i 75Kg ... vedremo

P.S. Complimenti per la tua forza di carattere e la tua costanza: perdere 21Kg non è uno scherzo!
P.P.S. Ho provato oggi per la prima volta il pignone al motore da 11 e devo dire (specie con l'assistenza max) che è molto divertente e le velocità salgono sensibilmente anche se è richiesto un certo impegno.
Lupo elettrico Inserito il - 07/07/2010 : 22:37:46
Ciao Bengi,
di air bag anch'io ho una certa esperienza, qualche anno stavo quasi sui 90 kg. Poi, piano piano, grazie alla bici (elettrica e muscolare) sono arrivato ai 69. Sono convinto che per ridurre l'air bag la bici elettrica sia l'ideale (sempre che sia bici e non motorino), si lavora con un moderato sforzo aereobico e si consumano prevalentemente grassi, solo che le uscite debbono essere di una certa lunghezza e costanti nella frequenza. Se a questo salutare esercizio fisico si unisce anche il piacere di pedalare e quello della scoperta del territorio pedalando a poco a poco l'air bag lo si dimentica.
Ciao e buone pedalate con l'11, in altro post ho visto che già tieni medie di tutto rispetto.
Bengi Inserito il - 07/07/2010 : 22:05:04
Bravo Lupo! Mi sa che ora dovresti cambiare il tuo nik: "Lupo scalatore" a questo punto mi sembra più appropriato!

In ogni caso penso che in salita non ce ne sia per nessuno!
VAM impressionanti su salite belle toste!

Per quanto mi riguarda credo che dovrò stare lontano dalle salite serie come queste finchè il mio air bag non si riduce almeno di una quindicina di chili.

Complimenti ancora per le due ottime imprese!
E vaiii col 12-16!

Lupo elettrico Inserito il - 07/07/2010 : 21:46:17
Nuova prova con la Pro Connect 12 -16, volevo testare questa configurazione su un percorso di un certo impegno, con due salite che sono quelle abruzzesi con i tratti a maggior pendenza.
Le salite sono tutte e due documentate su:
http://www.salite.ch (Monte Urano e Valico Olmo di Bobbi da Goriano)
ma rifacendole con il GPS ho notato che le altimetrie ufficiali sono abbastanza imprecise. Ho quindi scaricato il software CicloManiac (gratuito nella versione demo) e con i dati alla mano del gps ho creato le mie altimetrie con a destra riportati anche i dati del mio percorso.
Esprimendo in sintesi i risultati della prova si può dire che anche con la configurazione 12 - 16 le salite dure si superano abbastanza facilmente, i tratti più duri li ho percorsi in prima marcia ad una velocità media di 11/12 km/h. Debbo anche confermare che la pedalata è veramente piacevole, in piano, in assenza di vento contrario, si può tenere bene una media di 36 km/h e in salita le medie rimangono molto alte. Tra l'altro si sfruttano completamente le marce, mentre con la configurazione standard si usano unicamente le ultime cinque marce. Forse l'unica controindicazione è che avendo allungato i rapporti la pedalabilità a motore spento, in caso di necessità (esaurimento della batteria o inconvenienti vari), può essere un po' più faticosa.
Dai grafici si può notare che il dato della VAM è decisamente buono, poco più di 1200 m nella prima salita e poco più di 1100 nella seconda.

Altimetria M. Urano:

84,62 KB

Altimetria Olmo:

95,23 KB
Bengi Inserito il - 30/06/2010 : 22:31:13
Lupo elettrico ha scritto:

....
@Bengi
Effettivamente la Kalkhoff così conciata è una "libidine" , hai trovato proprio il termine giusto. Buone pedalate 16-12 a te e fammi conoscere le tue esperienze.


@Lupo, credo che in mano ad uno bene allenato come te questa bipa possa dare veramente molte soddisfazioni specie per le grandissime doti di stradista che ha rivelato.
Sono stato oggi dal mio biciaio cui ho prenotato il pignone da 16, ma niente da fare, forse arriverà per venerdì
Per quanto riguarda il pignone motore da 12, sono un po' incerto in quanto dispongo solo di due batterie (2x26Vx10Ah=520Wh) che non sono molti in caso di escursione a largo raggio. Perciò, al fine di ridurre i consumi, per il momento (essendo poco allenato) proverei prima una modifica soft con l'11.
Sta di fatto che per ora sono sempre con l'accoppiata 19-9
In ogni caso avrei l'intenzione di provare un'uscita in questa situazione, da ripetere uguale in futuro (prima col 16-9 e poi col 16-11), per confrontare consumi e prestazioni. Vediamo domani se riesco ad evadere qualche ora
In caso vi faccio sapere.

P.S. Confermo, i v-brake della Pro Connect sono mooolto efficienti.
Lupo elettrico Inserito il - 30/06/2010 : 20:03:18
Ok, ci aggiorniamo in privato a fine luglio.
La catena della Kalkoff è quella originale, ho dovuto però accorciarla quando ho cambiato il pignone perchè altrimenti era troppo lunga, mentre cambiando il pignone motore è bastato spostare leggermente in avanti la ruota posteriore per avere la giusta tensione. Ti debbo dire anche che l'estate scorsa mi si è spezzata nel bel mezzo di una lunga salita, e ho dovuto fare parecchi km a piedi per tornare a casa, andando poi a recuperarla con la macchina. 8000 km comunque non sono pochi, anche se i ciclisti corsaioli in allenamento in un anno ne fanno molti di più. Sinceramente non so dirti se sia opportuno cambiarla, io faccio molti km con varie bici e l'unico inconveniente con la catena è quello che ti ho raccontato adesso.
Anche i freni sono quelli originali, recentemente ho cambiato i tacchetti perchè gli originali erano consumatissimi. Non ho mai avvertito la necessità di cambiare i freni, trovo che la frenata della Kalkhoff sia ottima ed anche molto potente, ho un'altra bici con i freni a disco e una da corsa con i freni tradizionali, ma i v-brake della Kalkhoff sono allo stesso livello se non superiori.
Ciao
dipigi Inserito il - 30/06/2010 : 15:46:45
Ok,
ci aggiorniamo in privato a fine luglio.
Ciao

P.s.:
dalle foto della tua splendida ProConnect mi sembra di vedere che monti la catena originale KMC;
io sono un ciclista di nessuna esperienza e, a questo riguardo, chiedo a te o altri ciclisti più esperti (di me si intende) sulla soglia degli 8000km è il caso che io la ordini? (magari proprio dal nostro comune "spacciatore di pignoni" http://cgi.ebay.it/KMC-Nabenschaltungskette-122-Gl-fur-Panasonic-Antrieb-/330439999262?cmd=ViewItem&pt=Sport_Radsport_Fahrr%C3%A4der&hash=item4cefc23f1e);
infine, vedo che monti i v-brakes originali, non hai mai avvertito l'esigenza di cambiarli?
Lupo elettrico Inserito il - 30/06/2010 : 13:42:46
Castrovalva e Gole del Sagittario sono quasi il mio pane quotidiano, da Sulmona ci vado molto spesso, Sulmona - Lago di Scanno è una delle gite più frequentate, ma non solo da me, anche dai molti ciclisti che frequentano la zona.
Io l'8 agosto debbo accompagnare le mie figlie in Emilia, e poi penso di fare con mia moglie un giro a tappe in bici per l'Italia, forse dal Brennero a Ravenna sulla ciclopista del sole. Comunque il 7 sono libero, potremmo organizzare un incontro per quella data. Vedo che sei anche tu un amante della Val Pusteria, bellissimo posto sia d'inverno che d'estate.
Ciao
dipigi Inserito il - 30/06/2010 : 13:09:03
Scrivo questo post solo per mettermi in pari (151messaggi).
Scherzo naturalmente!

Sei un pubblicista di carte escursionistiche?
dipigi Inserito il - 30/06/2010 : 12:58:47
Sei salito anche a Castrovalva? Gole del Saggitario?
Luglio ferie al mare e una settimana in alta Pusteria, agosto turni di copertura (purtroppo anche gli altri hanno il vizio di andare in ferie!) gli unici giorni sarebbero il Weekend 7-8 agosto. Ma che bello sarebbe...
Lupo elettrico Inserito il - 30/06/2010 : 12:29:38
Ciao dipigi, mi fa piacere che qui nel forum ci sia qualcun altro delle mie zone. Io passo spesso nelle vicinanze di Forca Caruso, uno dei miei giri preferiti è per Anversa, Cocullo, Goriano Sicoli e ritorno per le gole di San Venanzio. Quando vuoi ci possiamo incontrare, Forca Caruso potrebbe andare bene.
Ciao
dipigi Inserito il - 30/06/2010 : 12:02:43
Lupo elettrico ha scritto:

Per quanto riguarda il consumo di corrente, volendo fare un paragone con il consumo della Pro Connect standard (pignone da 23 e pignone motore da 9), si deve considerare un consumo di corrente di un 20 % maggiore, a cui però corrisponde un notevole incremento di prestazioni in piano e in salita, rendendo la bici veramente molto godibile a chi piace usarla sportivamente.



Beh direi che la modifica è notevolmente migliorativa (soprattutto con quel pò pò di Ah disponibili).
Se quest'estate fai una puntatina anche dalle parti di Forca Caruso magari, se ti fa piacere, ci incontriamo (sono di Aielli).
Lupo elettrico Inserito il - 29/06/2010 : 18:46:27
Porca miseria, c'è chi trama nell'ombra dopando le batterie, chi fa 160 km mangiando due panini .. (mah, avrei i miei dubbi, un panino ogni 80 km , chissà cosa ci metti dentro ...... ). ,chi su un "coso che ronza" fa 140 km prendendo navi a tutto spiano, e alla fine non contento si fa pure i giri dell'isolato. Con tutte queste "imprese impossibili" ci vorrebbe un bel antidoping anche per gli elettrociclisti .
@Bengi
Effettivamente la Kalkhoff così conciata è una "libidine" , hai trovato proprio il termine giusto. Buone pedalate 16-12 a te e fammi conoscere le tue esperienze.
Barba 49 Inserito il - 29/06/2010 : 16:56:59
Bellissimo reportage e ottime prestazioni, sia tue che del motore. Sembrava quasi impossibile spremere di più il Panasonic, ma grazie a voi sta fornendo degli ottimi riscontri. Oltre 80Km con quel dislivello e a quella media sono un bel punto d'arrivo per qualunque Ebike, complimenti. Tieni comunque d'occhio il grande Job, mi pare che stia mordendo il freno e che trami qualcosa nell'ombra, si narra di pusher cinesi che gli stanno fornendo batterie non tagliate col bicarbonato...
Bengi Inserito il - 29/06/2010 : 16:56:58
antonio ha scritto:

Nella i:SY in pratica ho gli stessi rapporti: pignone motore da 12 e 16 finale ma con ruote da 20".
E' divertentissima, anche se la velocità di punta non è aumentata di molto, da 27-28 con il pignone da 9 ai 35-37 con quello da 12, adesso va con il motore che spinge sempre pieno e le salite anche più dure si riescono a fare molto bene anche con l'assistenza media grazie al fatto di poter mantenere una cadenza elevata senza che il motore diminuisca di potenza. Alla fine gestendo bene le modalità di assistenza, riesco a percorrere gli stessi chilometri che facevo con il pignone originale. Ora devo sostituire l'11 della serie S con il 12 altrimenti finisce che la "S"non la uso più



Ehm Antonio, l'incremento di velocità a me sembra invece molto significativo! ... stiamo parlando di circa il 30%!
Bengi Inserito il - 29/06/2010 : 16:50:29
@Lupo, un paio di domande:
- hai sempre mantenuto l'assistenza massima o hai utilizzato talvolta quella intermedia o minima?
- sbaglio o normalmente (non volendo forzare troppo) in pianura conviene utilizzare la 7^ marcia, riservando l'8^ per i falsopiani in leggera discesa?

Complimenti ancora anche per le belle foto ed i paesaggi.
Considerati la lunghezza, il dislivello, la media ed i consumi, per me si tratta comunque di una BELLA IMPRESA!
antonio Inserito il - 29/06/2010 : 16:40:29
Nella i:SY in pratica ho gli stessi rapporti: pignone motore da 12 e 16 finale ma con ruote da 20".
E' divertentissima, anche se la velocità di punta non è aumentata di molto, da 27-28 con il pignone da 9 ai 35-37 con quello da 12, adesso va con il motore che spinge sempre pieno e le salite anche più dure si riescono a fare molto bene anche con l'assistenza media grazie al fatto di poter mantenere una cadenza elevata senza che il motore diminuisca di potenza. Alla fine gestendo bene le modalità di assistenza, riesco a percorrere gli stessi chilometri che facevo con il pignone originale. Ora devo sostituire l'11 della serie S con il 12 altrimenti finisce che la "S"non la uso più
Bengi Inserito il - 29/06/2010 : 16:13:00
Ciao Lupo, dopo un test del genere ho fugato ogni dubbio: l'accoppiata vincente per le nostre Pro Connect è sicuramente il 16-12.
I dati che hai snocciolato hanno dell'incredibile: quasi 30Km/h di media con un dislivello di 1400m!!!!

UNA LIBIDINE!!!!

Grazie ancora per l'ottimo report!
Qualche giorno ancora e poi spero tanto di poter installare almeno il 16.

Complimenti anche per i consumi tutto sommato ancora contenuti, considerando la lunghezza del percorso, ma soprattutto il dislivello e la media.
Credo che così equipaggiata la tua bipa non abbia nulla da invidiare alla Pro Connect S!
Andare su una bici del genere con uno spirito sportivo deve essere proprio divertente.
Per quanto riguarda la frequenza di pedalata, se i consumi sono questi, penso che possa andare benone!
Lupo elettrico Inserito il - 29/06/2010 : 15:49:08
Oggi mi sono lasciato libera la mattinata e inforcata la Pro Connect , modificata con la combinazione 16 - 12, ho fatto un bel giro in montagna di 86 km e 1400 m di dislivello. Non è un'impresa come quelle del Pix e del Barba (a proposito attenti a voi due, che mi state scatenando la voglia di atti eroici in bici), ma è comunque una bella cavalcata. Debbo dire che sono molto soddisfatto, dato che ho realizzato tutto il giro in tre ore esatte alla media oraria di 28. 6 km/h, che è la media di gran lunga più alta da me realizzata su questo percorso. E considerando il percorso, ricco di salite, è oggettivamente una bella media.
Mi sono munito di due batterie, una da 20 A e un'altra da 10 A, messe dentro le borse posteriori di Decathlon. Questi i dati del percorso:
Consumo totale: 22.75 A
Consumo W/km: 6.6
Velocità media: 28.6 km/h
Velocità max: 60.9 km/h (su un discesone lungo e senza curve)
Tempo impiegato: 3 ore precise
Frequenza di pedalata: sempre compresa tra 70 e 80, non riesco ad andare oltre le 80, mi viene naturale questa cadenza
Considerazioni su l'accoppiata pignone catena 16 e pignone motore 12
Aumenta molto la spinta in salita e anche in piano in condizioni favorevoli si riescono a tenere medie elevate (sui 36 km/h, anche se a quelle velocità è determinante l'intensità e la direzione del vento). Il motore continua a spingere anche a velocità elevate. Per esempio in discesa con una velocità di 40 km/h, ho notato che se si pedala il motore spinge ancora consumando 3/4 A di corrente. Aumentando la frequenza di pedalata oltre le 80 si risparmierebbe un po' di corrente, ma io non ci riesco, è come se le mie gambe si fossero abituate ad andare sotto le 80 e lì rimangono.
Per quanto riguarda il consumo di corrente, volendo fare un paragone con il consumo della Pro Connect standard (pignone da 23 e pignone motore da 9), si deve considerare un consumo di corrente di un 20 % maggiore, a cui però corrisponde un notevole incremento di prestazioni in piano e in salita, rendendo la bici veramente molto godibile a chi piace usarla sportivamente.
Per finire allego alcune foto del giro:

l'ormai famoso pignone da 12, si nota anche il fermo che lo tiene fisso

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La strumentazione sul manubrio

230,17 KB

Ho montato i marathon plus che dicono quasi inperforabili

341,64 KB

La Maiella sullo sfondo

218,6 KB

Sullo sfondo il bellissimo paese di Pescocostanzo, notare la totale assenza di traffico:

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Inizia una lunghissima discesa, che dai 1400 m mi porta ai 400 di casa mia:

187,48 KB
Bengi Inserito il - 29/06/2010 : 00:37:22
Grazie Lupo, molto interessante!
In effetti il mio uso prevalente sarebbe in piano, e poter viaggiare ad una velocità di crociera sui 35 ed oltre Km/h, per me sarebbe un ottimo risultato. Però mi preoccupano un po' i consumi (e le probabili alte correnti di assorbimento). Avendo la batteria standard (26V-10Ah) non vorrei stressarla troppo e doverla cambiare magari tra qualche mese.
Pertanto aspetto con ansia i tuoi ulteriori test, sempre molto utili ed interessanti.
In alternativa potrei optare per un'accoppiata 16-11, anzichè 16-12 ... vedremo.
Lupo elettrico Inserito il - 29/06/2010 : 00:04:34
Ciao Bengi, il pignone da 12 l'ho preso su ebay da un negozio online tedesco a questo indirizzo:
http://cgi.ebay.de/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=250652438160
Per contenere i consumi dovrei pedalare ad una frequenza maggiore di 80, ma la vedo un po' dura, forse si può in pianura con un rapporto non troppo lungo. Oggi non avevo il contatore di frequenza montato, ma su un tratto in pianura sono arrivato ad una velocità prossima ai 40 km/h in ottava marcia e a naso la frequenza era vicina alle 80, in accordo con i dati delle tue tabelle.
Effettivamente la VAM è molto alta, ma è tutto merito del Panasonic e del 12, considera che la mia VAM reale con la bici da corsa è circa la metà di quella ottenuta con il Panasonic e il 12.
Voglio provare su qualche salita lunga, e vedere che media, che VAM riesco a tenere e a prezzo di quale consumo. Domani se trovo due ore libere mi faccio una salita di 900 metri di dislivello con pendenza media del 6%, sono curioso di vedere i risultati, anche se mi sa che è già tutto scritto nei dati delle tue tabelle.
Bengi Inserito il - 28/06/2010 : 22:46:59
Ciao Lupo, ottimo test!
Certo che andare a 13Km/h su una salita del 12%, significa una VAM superiore a 1.500m/h!!!! Roba da professionisti!

FANTASTICO!

I consumi iniziano ad essere significativi, ma le prestazioni sono di tutto rispetto!
Con una frequenza di pedalata tra le 70 e le 80 si riesce a contenere un po' i consumi, ma l'ideale - secondo me - sarebbe riuscire (magari in falsopiano) a rimanere costantemente sopra le 80-85/min. Credo che con un po' di allenamento ci arriverai ben presto!

COMPLIMENTI VIVISSIMI PER L'OTTIMO TEST!

Credo che per te questa configurazione (16-12) sia ideale!
A proposito, come ti sei procurato il 12? (che tra l'altro mi pare che non sia prodotto dalla Panasonic)
Lupo elettrico Inserito il - 28/06/2010 : 22:16:26
Stimolato da tutte le vostre interessanti considerazioni sul Panasonic ho voluto provare su strada la combinazione 12 - 16 sulla mia Pro Connect. Ho quindi cambiato il pignone motore standard da 9 con uno da 12 (operazione molto facile, basta togliere un piccolo fermo metallico).
Ho fatto un mio ben conosciuto percorso, che mi porta dai 400 m di casa mia fino agli 860 m di una bella sommità molto panoramica. Sono 12 km, di cui gli ultimi 3 abbastanza ripidi con un tratto di un km al 12 %.
Questi i risultati:
Il tempo di percorrenza è stato di 32 minuti, con una media oraria di 22 km/h, il consumo è stato di 5 A.
Il consumo in W/km è stato di 10,4. Ho apprezzato molto la maggiore assistenza in salita, per esempio sul tratto al 12 % riuscivo a tenere una media di 13 km/h con un consumo di circa 11 A, velocità abbastanza superiore a quella che riesco a tenere normalmente. Per tutto il percorso ho tenuto una cadenza compresa tra le 70 e le 80 pedalate al minuto, che è la cadenza per me più naturale, che cerco di tenere anche quando vado con la bici da corsa.
Se penso alla Pro Connect originale posso dire che quella attuale è tutta un'altra bici, per me molto divertente, in pianura in condizioni favorevoli e spingendo un po' sui pedali può arrivare a sfiorare i 40 km/h e in salita può tenere delle medie di tutto rispetto, che farebbero invidia anche a ciclisti super allenati.
E' stato solo un primo assaggio, presto avrei intenzione di fare un lungo percorso, montando anche il GPS con il misuratore di cadenza per avere dei dati più precisi, ma per ora è stato un bel inizio. Saluto e ringrazio tutti per gli interventi che stimolano a cercare di migliorare il rendimento della bici.
antonio Inserito il - 28/06/2010 : 09:48:46
Bengi ha scritto:

Grazie Antonio.
Dall'ottima tabella allegata mi sembra di capire che i diversi valori che ottengo io sono dovuti al dato relativo alla frequenza di massima assistenza (guarnitura 41 e pignone 9) che in tabella è ad es. 39/min, mentre io assumevo 45/min, valore riportato da Riker nel suo famoso 3ad sul funzionamento del Panasonic.
Questo valore, come lo hai ricavato?
Complimenti comunque per la tabella!

Il valore l'ho trovato e copiato da qui ma forse il dato di Riker è più preciso:
http://myweb.tiscali.co.uk/flecc/repairsnew.html#bookmark7
Bengi Inserito il - 28/06/2010 : 06:49:16
Ciao James, col passare degli anni (ahimé) mi sono accorto di essere spesso mattiniero!
Colgo l'occasione per augurarti: buona giornata!
JamesTKirk74 Inserito il - 28/06/2010 : 06:25:28
Bengi pensavo di essere l'unico pazzo su Jobike alle 6 del mattino!
Bengi Inserito il - 28/06/2010 : 06:10:04
Grazie Antonio.
Dall'ottima tabella allegata mi sembra di capire che i diversi valori che ottengo io sono dovuti al dato relativo alla frequenza di massima assistenza (guarnitura 41 e pignone 9) che in tabella è ad es. 39/min, mentre io assumevo 45/min, valore riportato da Riker nel suo famoso 3ad sul funzionamento del Panasonic.
Questo valore, come lo hai ricavato?
Complimenti comunque per la tabella!
antonio Inserito il - 27/06/2010 : 09:48:31
Bengi ha scritto:
A proposito Antonio, non so se l'hai già indicato, ma quali sono i pignoni nelle tue Flyer, le corone e le ruote? Te lo chiedo perchè alcuni dati non mi tornano ... Ciao e grazie.

Nella serie "S" ho la corona con 41 denti, il pignone al motore con 11 e alla ruota da 18, la circonferenza della ruota che è da 26" e di 2135 con sviluppo in ottava marcia di 7,86 metri(sulla precisione non garantisco)
Nella i:SY ho sempre la corona da 41 mentre il pignone al motore ora è da 12 e quello alla ruota da 16, la circonferenza della ruota che è da 20" è di 1633 con uno sviluppo in ottava marcia di 6,76 metri( qui sono più sicuro del dato).
Per poter scegliere la combinazione che più mi potesse soddisfare mi sono creato questo foglio che allego: (che invece sicuramente avrà delle imprecisioni ma mi serviva più che altro per darmi un'idea su quali pignoni scegliere)


Allegato: tabella velocita portatile.xls
42,94 KB
Bengi Inserito il - 27/06/2010 : 01:13:06
Grazie ragazzi, sempre molto gentili.
@Antonio, credo che col pignone da 12 si possano ottenere delle buone performances sia in salita che in pianura, ma credo anche che sarà necessario monitorare i consuni che saranno senz'altro ben superiori alla norma ... ma tutto dipende dalla percorrenza media giornaliera. Nel mio caso essendo prevalentemente di 10 Km complessivi, il maggiore consumo non dovrebbe essere un problema.
A proposito Antonio, non so se l'hai già indicato, ma quali sono i pignoni nelle tue Flyer, le corone e le ruote? Te lo chiedo perchè alcuni dati non mi tornano ... Ciao e grazie.
antonio Inserito il - 26/06/2010 : 20:31:29
Io ho sostituito e poi rimontato quello da undici con uno da nove sulla serie S e adesso ho montato quello da dodici sulla i:SY. E' veramente facile se c'è il tendicatena altrimenti la catena bisogna prima toglierla e poi metterla a misura, per il resto basta una pinza per togliere l'anello d'acciaio che ferma il pignone.
Qui c'è scritto come fare:
http://myweb.tiscali.co.uk/flecc/repairsnew.html
A proposito, è due giorni che uso la i:SY con il pignone al motore da dodici e in salita si va come missili grazie al fatto che anche con una cadenza elevata il motore spinge sempre forte. Le salite che prima facevo a 10-15 kmh ora le faccio a 20-25. Questo perché con le marce basse posso avere una cadenza di 70-80 pedalate al minuto senza che il motore si impatti mentre prima o diminuivo la cadenza o dovevo aumentare una marcia che poi però risultava troppo alta. Per la pianura invece, il motore assiste fino a 37-38kmh ma la cadenza a quel punto è oltre 90 pedalate al minuto e così si finisce per avere il fiatone anche senza sforzare sui pedali, si va molto meglio invece intorno ai 30kmh con circa 70 pedalate al minuto e il motore ancora potente.
elle Inserito il - 26/06/2010 : 18:09:13

chedi a ferroni, lui senz'altro ti sa spiegare bene almeno il montaggio (che dichiarava molto semplice)

Bengi Inserito il - 26/06/2010 : 17:17:34
Terminato il test sui consumi di cui ho parlato qui:
http://www.jobike.it/forum/topic.asp?whichpage=2&TOPIC_ID=5450#103316
eseguito sempre con assistenza minima (0,1:1). Successivamente per valutare le capacità velocistiche in termini di velocità di crociera, ho provato a selezionare l'assistenza massima (1,5:1), sempre su percorsi pianeggianti. Ebbene, sarà per il fatto che da molto tempo ero abituato all'assistenza minima, sarà che nel frattempo ho fatto un po' la gamba, sta di fatto che sono rimasto veramente sorpreso dalla spinta del Panasonic. In sostanza mi sono accorto che con l'assistenza massima potevo tranquillamente usare solo le tre marce più alte e che con una pressione minima sui pedali, in 8^ marcia potevo raggiungere facilmente i 31-32Km/h (coppia pignoni 19-9).
Ho già prenotato il 16 da un rivenditore di zona, che dovrebbe ormai arrivare a giorni. Non vedo l'ora di far fare la sostituzione, anche se credo che l'optimum (per le mie esigenze) sarebbe l'accoppiata 16-12.

Purtroppo ho chiesto se potevano procurarmi anche il 12, ma essendo un negozio-officina di bdc, quando ho parlato di pignone motore ... sono inorriditi ....
Quindi penso che per il 12 dovrò arrangiarmi.
A proposito, vi risulta che l'unico modo per averlo sia quello di rivolgersi all'estero o magari il buon Ferroni o altri possono fornirlo? E poi per il montaggio (togliere l'originale e sostituirlo con il nuovo) è un'operazione fattibile da qualsiasi biciaio o al limite anche da uno che non è pratico come me?
Bengi Inserito il - 24/06/2010 : 19:40:20
Fede ha scritto:

Ciao Bengi,
complimenti per l'accurato lavoro svolto. Ti scrivo per darti la mia testimonianza empirica, ch e giunge a risultati perfettamente coerenti col lavoro teorico da te fatto.

Io ho da circa tre anni una flyer t8hs, col dual drive (8x3 marce). Il mio pignone motore era da 9. Probabilmente i prudenti svizzeri avevano deciso che sul suolo italiano era meglio far arrivare una bici che, pur non essendo perfettamente a norma, "mediasse" con la legislazione comunitaria. Di fatto, pur essendo globalmente molto soddisfatto della mia biga, da sempre ho avuto una sensazione di delusione sulla velocità di crociera. Anche col crescere di km, e del mio allenamento, le migliori performance la mia bici me le ha sempre riservate sui percorsi in salita, mentre in pianura la velocità di crociera (veloce) non andava mai oltre, di fatto, ai 33 km/h, in ottava marcia del rapporto "centrale" del dual drive.

Recentemente, grazie ai vari post sui pignoni, ho deciso di provare a fare un upgrade del pignone motore, per vedere se c'era questo mirabolante incremento velocistico.
Ora, a test in corso (avrò fatto 200 km col nuovo pignone) devo dire che, se in salita non ho riscontrato grandi differenze sull'impegno richiesto alle mie gambe (anzi direi nessuna), in pianura le cose sono in effetti cambiate, riesco a tenere una marcia più lunga e ho un incremento di velocità di crociera dell'ordine dei 2-3 km/h.
Ora, con livello di potenza basso (io ho ancora il panasonic con solo 2 livelli di assistenza, 1:1 e 1,5:1) la mia velocità di crociera è stabilmente di 34 km/h.
Non so dirti col livello di potenza max, anche perché l'incremento di consumo mi sconsiglia di usare il livello superiore:la mia batteria, che ha ormai 3 anni e 7000 km sulle spalle, nei momenti migliori della sua gioventù mi permetteva di fare 80 km in piano. In tempi recenti, col pignone da 9, era scesa a 50-55 km. Col pignone da 11 sono a 35-40.
Proverò a far tesoro dei tuoi consigli e aumentare la frequenza di pedalata, per contenere questa erosione dell'autonomia...

Ah, approfitto per lanciare una domanda al forum: col proliferare delle motorizzazioni panasonic, sapete dirmi chi può vendermi al miglior prezzo una nuova batteria da 10 ah?

Ciao
Fede




Ciao Fede, ti ringrazio per l'apprezzamento. Sono felice che ci siano dei riscontri pratici su quanto ho analizzato per via teorica.
Avendo montato un pignone da 11, la frequenza "critica" alla quale il Panasonic dà la massima assistenza dovrebbe essere pari a 55/min. Ciò significa che per ridurre i consumi (relativi) è necessario pedalare con frequenze significativamente superiori a questa. Dalla tabella riportata su qualche post precedente che riporta i consumi relativi con pignoni 16-11, si vede che per ottenere un contenimento dei consumi significativo (pari ad es. circa al 30% del max) è necessario pedalare con frequenze comprese tra 72 e 80/min circa. Si tratta di ritmi di pedalata decisamente superiori a quelli di un pedalatore normale, ma non così impossibili.
Se non sei in grado già di mantenere tali elevate frequenze, ti posso dire che non ti devi scoraggiare, ma si tratterà semplicemente di lavorare sulla pedalata in modo da realizzare un "condizionamento" dello stile di pedalata. Cioè in pratica quello che si dovrebbe fare per abituare l'organismo a questo tipo di pedalata è di cercare di mantenere costantemente tale ritmo, abituandosi a "tirare" sempre tutte le marce fino a tali frequenze e procedere anche a velocità di crociera con questo ritmo, avendo l'accortezza di utilizzare inizialmente dei rapporti anche molto corti, anche se l'uso di questi potrebbe darci la sensazione di frullare a vuoto. Pian piano con l'allenamento (qualche settimana/mese) sarà possibile mantenere questo ritmo di pedalata con rapporti sempre più lunghi. A decidere quando passare da un rapporto a quello più lungo, sarà il nostro fisico, nel senso che ad un certo punto succederà che anche utilizzando un rapporto superiore, si avrà la sensazione di fare la medesima fatica. Quando succede questo significa che il nostro fisico sta facendo progressi.
Certo è un lavoro un po' lungo che richiede pazienza e costanza, ma che se fatto con regolarità, darà senz'altro i suoi frutti.
Tra l'altro questo è anche uno dei metodi che utilizzano i ciclisti professionisti, per riprendere la forma dopo un fermo forzato di più settimane/mesi.
Poi dipende anche dalla nostra struttura muscolare: c'è chi per natura (per come sono le fibre muscolari) è più portato ad una pedalata molto agile e chi invece fa un po' più fatica a pedalare ad alte frequenze. Comunque con un buon allenamento chiunque può arrivare alle 80-85/min.
Ai bei tempi, quando ero veramente molto allenato, mi ricordo di aver raggiunto anche le 105-110/min nelle andature di crociera, in piano. Ora invece, per lo scarsissimo allenamento, comincio ad avere qualche difficoltà a mantenere ritmi superiori alle 75/min ...

P.S. Purtroppo non so darti alcuna indicazione aull'acquisto della batteria.
dipigi Inserito il - 24/06/2010 : 11:37:18
Fede ha scritto:


Ah, approfitto per lanciare una domanda al forum: col proliferare delle motorizzazioni panasonic, sapete dirmi chi può vendermi al miglior prezzo una nuova batteria da 10 ah?



Temo che con il rialzo dello Yen ci sia da sperare che non salgano! comunque ora su ebay.de son quotate intorno a 500€ ; dall'inghilterra 395GBP (che diventano 500gbp con tasse e spedizione); dal giappone siamo sui ¥40 (più o meno €370 più dogana e spedizione!)
Fede Inserito il - 24/06/2010 : 10:19:21
Ciao Bengi,
complimenti per l'accurato lavoro svolto. Ti scrivo per darti la mia testimonianza empirica, ch e giunge a risultati perfettamente coerenti col lavoro teorico da te fatto.

Io ho da circa tre anni una flyer t8hs, col dual drive (8x3 marce). Il mio pignone motore era da 9. Probabilmente i prudenti svizzeri avevano deciso che sul suolo italiano era meglio far arrivare una bici che, pur non essendo perfettamente a norma, "mediasse" con la legislazione comunitaria. Di fatto, pur essendo globalmente molto soddisfatto della mia biga, da sempre ho avuto una sensazione di delusione sulla velocità di crociera. Anche col crescere di km, e del mio allenamento, le migliori performance la mia bici me le ha sempre riservate sui percorsi in salita, mentre in pianura la velocità di crociera (veloce) non andava mai oltre, di fatto, ai 33 km/h, in ottava marcia del rapporto "centrale" del dual drive.

Recentemente, grazie ai vari post sui pignoni, ho deciso di provare a fare un upgrade del pignone motore, per vedere se c'era questo mirabolante incremento velocistico.
Ora, a test in corso (avrò fatto 200 km col nuovo pignone) devo dire che, se in salita non ho riscontrato grandi differenze sull'impegno richiesto alle mie gambe (anzi direi nessuna), in pianura le cose sono in effetti cambiate, riesco a tenere una marcia più lunga e ho un incremento di velocità di crociera dell'ordine dei 2-3 km/h.
Ora, con livello di potenza basso (io ho ancora il panasonic con solo 2 livelli di assistenza, 1:1 e 1,5:1) la mia velocità di crociera è stabilmente di 34 km/h.
Non so dirti col livello di potenza max, anche perché l'incremento di consumo mi sconsiglia di usare il livello superiore:la mia batteria, che ha ormai 3 anni e 7000 km sulle spalle, nei momenti migliori della sua gioventù mi permetteva di fare 80 km in piano. In tempi recenti, col pignone da 9, era scesa a 50-55 km. Col pignone da 11 sono a 35-40.
Proverò a far tesoro dei tuoi consigli e aumentare la frequenza di pedalata, per contenere questa erosione dell'autonomia...

Ah, approfitto per lanciare una domanda al forum: col proliferare delle motorizzazioni panasonic, sapete dirmi chi può vendermi al miglior prezzo una nuova batteria da 10 ah?

Ciao
Fede

Bengi Inserito il - 24/06/2010 : 07:14:00
Credo che volendo ottenere il massimo sia in termini di allungamento della rapportatura sia in termini di assistenza, si potrebbe ipotizzare un pignone al mozzo da 16 con uno al motore da 12.
La situazione che si avrebbe in tal modo è rappresentata in primo luogo da questa tabella.

Immagine:

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Dai dati ivi riportati si può notare innanzitutto come l'assistenza massima del motore si possa ottenere ora fino alla frequenza di pedalata pari a 60/min, corrispondente ad una velocità (in 8^ marcia) di quasi 33 Km/h. Come si può notare, l'aumento delle dimensioni del pignone motore comporta un innalzamento della frequenza di massima assistenza. Si ottiene così una configurazione in grado di assistere in modo ottimale tra le 55 e le 66/min che sono le frequenze di pedalata tipiche di un pedalatore "normale". Il prezzo da pagare è dato dal fatto che volendo ridurre i consumi si è costretti a pedalare a frequenze veramente molto elevate (oltre le 80/min).

Riporto anche il grafico delle potenze in gioco dal quale si può vedere come la velocità in cui cesserebbe l'assistenza si porterebbe in tal caso sui stratosferici 52Km/h (=96/min)!

Immagine:

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Infine, nell'ultima tabella allegata si può notare come una simile trasformazione non apporti alcun oad un ciclista poco allenato che anche in questo caso potrebbe aumentare la propria velocità di crociera dai 18 ai 29 Km/h (sfondo azzurro), al pari dell'accoppiata 16-11.
Mentre per un ciclista discretamente allenato, la velocità di crociera aumenterebbe di circa 2 Km/h, arrivando a circa 35Km/h (fondo verde).


Immagine:

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Bengi Inserito il - 22/06/2010 : 07:35:01
Allego una tabella che dà un'idea dei consumi relativi (% rispetto al massimo) nel caso dell'intervento estremo sui due pignoni (16-11 in luogo di 23-9 standard). Dai dati riportati si vedono le velocità che si possono tenere con le varie marce, al variare della frequenza di pedalata.
Si può notare come il massimo consumo percentuale si abbia sempre alla frequenza di 55/min e come per ottenere consumi ridotti (cioè pari al 30% circa del massimo) occorre pedalare con frequenze piuttosto elevate e cioè intorno alle 80/min, cosa evidentemente non molto semplice. Ciò sta ad indicare come pedalando a frequenze "normali" (60-66/min) il consumo relativo risulti circa pari al 74%, cioè piuttosto elevato.
In sintesi, com'è del resto intuitivo, con una trasformazione di questo tipo otterremmo una bipa molto performante (livello di aiuto sempre molto alto), ma con consumi nettamente superiori alla "norma".

Credo pertanto che una simile trasformazione potrebbe andare bene per un uso quotidiano su percorsi brevi (non più di 20Km), pianeggianti, su buon fondo stradale e con pochi rallentamenti. Infatti una bipa così equipaggiata dà il meglio di sè quando c'è la possibilità di lanciarla ad una buona velocità (sopra i 30 Km/h) potendola poi mantenere a lungo.
L'utilizzo escursionistico su percorsi più lunghi sarebbe invece riservato a ciclisti sportivi che possono pedalare a frequenze molto elevate (prossime alle 80/min), in modo da poter mantenere così i consumi entro livelli accettabili.

Immagine:

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aldon Inserito il - 20/06/2010 : 23:59:00
grazie, molto utile! peccato che il pignone al mozzo da 14 per la pieghevole non si trovi
Bengi Inserito il - 20/06/2010 : 14:33:45
Bengi ha scritto:

....
Nel caso invece di un ciclista discretamente allenato, una simile modifica apporterebbe dei miglioramenti trascurabili in quanto la velocità (a parità di sforzo) passerebbe da 25 a poco più di 27Km/h, corrispondente ad un incremento di prestazioni di circa l'1%! (ved. valori evidenziati in verde in tabella).
...


... altro piccolo errore: da 25 a circa 27Km/h il miglioramento NON sarebbe di circa l'1% (come erroneamente indicato), ma di circa l'8%, che rimane comunque un incremento abbastanza piccolo ...

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