V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
beppe2904 |
Inserito il - 08/04/2013 : 08:28:48 Sono un principiante...E da un paio di settimane che ho acquistato un'Haibike FS RX (vedi presentazione http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=17321)
Leggendo nel forum, all'inizio avevo notato che la posizione non andava bene, malgrado avessi spostato tutto in avanti la sella. Poi sabato ho comprato un reggisella con supporto centrale, e finalmente ho portato l'asse del ginocchio in linea con il mozzo del pedale con la pedivella in posizione orizzontale. Ed effettivamente, malgrado erano solo pochi cm di differenza, é cambiato tutto. Prima notavo più che altro dolori alla schiena dopo appena una ventina di km, adesso sto benissimo.
Ed infatti sabato pomeriggio mi sono massacrato, ho dato tutto! Una trentina di km, ma sempre con pendenze nell'ordine del 20% ed oltre.
L'ultimo strappo, sono salito nel bosco fino ad un pascolo, ci sono arrivato su sentieri, dove con il rapporto più corto e il motore al massimo, stentavo a salire. Premetto che muscolarmente non sono messo male, esco da 12 anni di calcio giocato...
Ho un dubbio, come detto la posizione di guida ora la sento buona, ed infatti dopo il sabato di fuoco in sella, sono arrivato a casa stanco, ma nessun dolore o tensione muscolare, da nessuna parte. Eppure, guardando le misure per avere una bici a posto, nel mio caso non corrisponde a quanto misuro.
Nello specifico, la distanza tra sella-manubrio é molto inferiore alla distanza orizzontale tra il telaio ed il mozzo dello sterzo. Ammettiamo di ristabilire la distanza come viene spiegato nei manuali, probabilmente andrei ad avere una posizione più sdraiata in avanti, il che mi riporterebbe alla situazione precedente, in cui soffrivo di tensioni alla schiena dopo ogni uscita.
Domanda: é possibile che nel mio caso l'attuale conformazione con distanza sella-maubrio é inferiore alla distanza piantone-mozzo sterzo e sia comunque buona? E' chiaro che a breve andrò da un biomeccanico a verificare il tutto, ma nel frattempo mi sarebbe piaciuto avere qualche opinione da chi se ne intende molto più di me! 
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9 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
beppe2904 |
Inserito il - 08/04/2013 : 19:06:17 | Nicot ha scritto:
| beppe2904 ha scritto:
Domanda-curiosità: ho letto da qualche parte che la distanza tra la punta della sella, ed il piantone del manubrio deve corrispondere alla distanza tra il gomito e la punta delle dita........
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Non so, potrebbe essere, ma concordo in pieno con il parere di @job: io uso la mia Hai applicando un discreto apporto muscolare e mi trovo bene con un assetto "quasi" da cross country ma non me la sento di dire che vada bene a chiunque!
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Nicot |
Inserito il - 08/04/2013 : 17:53:52 | beppe2904 ha scritto:
Domanda-curiosità: ho letto da qualche parte che la distanza tra la punta della sella, ed il piantone del manubrio deve corrispondere alla distanza tra il gomito e la punta delle dita........
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Non so, potrebbe essere, ma concordo in pieno con il parere di @job: io uso la mia Hai applicando un discreto apporto muscolare e mi trovo bene con un assetto "quasi" da cross country ma non me la sento di dire che vada bene a chiunque!
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job |
Inserito il - 08/04/2013 : 17:41:53 Fai attenzione che il 99% della letteratura che trovi è studiata per le competizioni e serve per garantire il massimo rendimento dell'atleta cercando il giusto compromesso tra rendimento della pedalata, aerodinamica e con l'accortezza (almeno speriamo) di non distruggere ossa,legamenti,muscoli dell'atleta . Se questi valori possono essere fuorvianti per un utilizzo ludico o di utilità di una bicicletta da corsa, io ritengo, che di fronte all'utilizzo di una bici a pedalata assistita, potrebbero avere ancora meno senso e attualmente non credo ci siano studi sulla miglior postura per una bicicletta assistita, dove il rendimento muscolare passa in secondo piano. Il mio personalissimo parere (e quindi da prendere con le molle essendo legato unicamente alle mie esperienze personali) è quello di cercare una posizione che non dia alcun dolore, o indolenzimento affrontando percorsi della durata , con dislivelli e velocità tipiche del proprio modo di utilizzare la bipa e, raggiunto questo, non modificarlo più anche se non ortodosso rispetto i "sacri testi" .
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beppe2904 |
Inserito il - 08/04/2013 : 16:02:45 Domanda-curiosità: ho letto da qualche parte che la distanza tra la punta della sella, ed il piantone del manubrio deve corrispondere alla distanza tra il gomito e la punta delle dita.
Se così fosse, nel mio caso corrisponde con uno scarto di mezzo cm.
In pratica, una volta trovata la giusta altezza ed avanzamento della sella, ho misurato con il gomito la distanza fino al piantone del manubrio, ed in effetti corrisponde... |
beppe2904 |
Inserito il - 08/04/2013 : 13:13:09 | Mi lascia perplesso comunque lo spostamento in avanti della sella: hai preso un telaio troppo grande?
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E' un'ipotesi abbastanza fondata, purtroppo non ho mai avuto una bicicletta prima, e quindi mi sono appoggiato per intero al rivenditore, poi documentandomi in merito, penso anche io che il telaio sia pò troppo lungo per le mie misure antropommetriche, a questo punto non mi rimane che trovare il miglior compromesso con quanto ormai ho in mano...
Ora, visto che il problema principale l'ho risolto, quindi ho trovato una posizione comoda ed efficiente per quanto riguarda la pedalata, dovrò vedere come regolare la distanza sella-manubrio. Così com'é ora, sto bene...Naturalmente quanto prima farò un test biomeccanico per vedere il margine di miglioramento su questa base... |
Bengi |
Inserito il - 08/04/2013 : 10:30:27 Quoto il ragionamento di Alibi: le variabili in gioco sono tante e le esigenze anche, oltre al fatto che c'è sempre e comunque un discreto margine di soggettività riguardo alla postura.
In ogni caso credo che i cosigli di un biomeccanico siano comunque utili se non altro per escludere eventuali errori macroscopici. Poi, come detto anche da Nicot, la postura ottimale si trova regolando man mano millimetricamente manubrio e sella ... è un lavoro lungo che richiede molta pazienza, ma alla fine vedrai che potrai stare in sella anche 5 ore senza risentirne troppo!
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Nicot |
Inserito il - 08/04/2013 : 10:13:49 | Alibi ha scritto:
il biomeccanico ti inserisce un paio di braccia bioniche tipo terminator?
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No, naturalmente, però opera con strumentazioni molto sofisticate che analizzano tutte le caratteristiche personali e ti propongono un posizionamento ottimale. http://velosystem.com/ita/items/home
Nel frattempo credo che la posizione ideale si debba ricercare passo passo, ritoccando le regolazioni di sella e manubrio di pochi millimetri alla volta. Mi lascia perplesso comunque lo spostamento in avanti della sella: hai preso un telaio troppo grande?
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Giorgio_s |
Inserito il - 08/04/2013 : 09:49:21 il biomeccanico ti inserisce un paio di braccia bioniche tipo terminator?
Considera che le specifiche "ideali" esistono per tanti tipi di bici e tanti tipi di posture, non ne esiste una assoluta che va adottata sempre.
Il ciclista da velocità ha determinati parametri, il cicloturista ne ha altri, puoi avere mtb da campionato mondiale oppure da discesa, o da svago....
Ogni necessità meriterebbe una bici con misure e settaggi differenti, a parità di utilizzatore.
Quindi, lo "standard" di riferimento secondo me ha senso, ma fino ad un certo punto. Senza contare la variabile umana, a partire dalle misure di ogni singolo essere umano (non tutti siamo proporzionati alla stessa maiera) fino a tutti i problemi fisici vari che ciascuno di noi può avere (mal di schiena, braccia, ecc.)

In definitiva: parti da una configurazione "ideale" prova e trova la Tua giusta postura e configurazione, se riesci a stare bene in sella, sentire bene il mezzo, pedalare in scioltezza e non avere fastidi, vuol dire che probabilmente va bene così.... |
zeccato |
Inserito il - 08/04/2013 : 09:00:51 io per il confort ho cambiato il manubrio con sella kefren molto soddisfatto, (schiena diritta) ma non perfetta se pedali con sforzo. |
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