antonio
Utente Senior
   

Marche
1414 Messaggi |
Inserito il - 25/05/2010 : 01:16:33
|
(Ricopio l'articolo che non è facilmente scaricabile) Gli inglesi invece danno l’esempio IL PREMIER CAMERON VA IN BICICLETTA O A PIEDI, IL SUO VICE CLEGG IN METROPOLITANA di Paola Zanca Qui lo vediamo, caschetto in testa, mentre gira in bicicletta. Ma il primo ministro britannico David Cameron, per le strade di Londra c’è chi lo ha visto camminare spedito in mezzo alla folla mentre va al lavoro. Nessun codazzo lo precede e nemmeno lo segue, nessun uomo conl’auricolareattorno.Lostesso succede al suo vice David Clegg: legge il giornale mentre va in metropolitana, prende le scalemobiliesifermafuoridalla stazione a controllare le chiamate sul telefonino. Se non li conoscessimo, sembrerebbero due cittadini qualunque. Abituati come siamo alle auto che sfrecciano per il centro di Roma con i vetri oscurati e i lampeggianti accesi, quella inglese sembra davvero una rivoluzione. Cameron e Clegg hanno deciso di rinunciare alle auto blu e a parte della scorta. Non solo per una questione di sprechi. Perché, visto che devono governarle, vogliono “vivere il più possibile come le persone normali”. Qui, il ragionamento del politico medio, funziona più o meno al contrario. E non è un caso che i proclami siano quasi sempre rimasti tali, e gli scarsi tentativi di rinunciare ai privilegi della casta si siano trasformati in boomerang micidiali. Prendiamo il caso esploso nei giorni scorsi sulle pagine de Il Piccolo di Trieste: il presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, il leghista Edouard Ballaman, annunciava trionfale la rinuncia all’Audi A6 di rappresentanza: “È dal primo aprile che uso la mia auto privata”. Peccato che senza l’auto blu, le spese per i contribuenti siano aumentate: 3.210 euro in più al mese per il rimborso delle spese di trasporto, visto che il presidente risiede a Pordenone. Senza dimenticare, come denuncia il Pd locale, che le spesedinoleggiodell’Audirimangono a carico della Regione, così come lo stipendio dell’autista. Anche al presidente della regione Piemonte Roberto Cota non è andata liscia. Appena eletto aveva annunciato la messa in vendita della Lancia Thesis in dotazione del governatore. Peccato che il risparmio sia stato praticamente solo simbolico: anche qui l’autista è un dipendente della Regione, e dunque continua a percepire lo stipendio. Quanto all’auto, Cota prometteva di usare una vecchia Volvo di proprietà della Lega Nord: alla fine, ha preferito sostituirla con una S80 nuova di zecca e a guidarla ha chiamato un funzionario della Lega. Un po’ la stessa cosa che a Roma ha fatto il sindaco Gianni Alemanno: appena arrivato in Campidoglio ha venduto le due Lancia Thesis in uso dal suo predecessore Veltroni e promesso di “accontentarsi” di una Fiat Croma: “Credo che a livello simbolico chi ha responsabilità istituzionali debba dare segni di semplicità, non del lusso e del potere” spiegava Alemanno un anno fa. La Croma in realtà è durata poco , sostituita in fretta da una più lussuosa Lancia Delta. Per non parlare del pandemonio che si è scatenato in Veneto: il 20 aprile la giunta guidata dal leghista Luca Zaia ha deliberato “il servizio di autorimessa con il massimo livello di priorità previsto nella disciplina dell'uso degli automezzi con autista” per il portavoce del presidente, Giampiero Beltotto. E mentre impazzano le proposte del governo di tagliare benefit e stipendi, sono arrivate sei Audi fiammanti nel parco macchine della Regione Abruzzo e sette Lancia Delta nei garage della regione Campania. Per trovare qualche virtuoso, serve la lente d’ingrandimento: a Teramo, il sindaco (Pdl) Maurizio Brucchi ha imposto agli assessori di muoversi in bicicletta, almeno per gli spostamenti in città. A Padova, l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Zan, ha rinunciato all’auto blu ed è salito in sella a uno scooter elettrico a zero emissioni. Incontrare un politico sull’autobus, comunque, rimane un miraggio. Forse sanno di rischiare grosso. A Londra, il Going underground’s blog, ha immortalato il segretario generale del sindacato dei trasporti, Bob Crow, seduto a gambe larghe su un posto da due, nonostante ci fossero persone rimaste in piedi. Che fosse un sindacalista, dice l’umorismo inglese, lo hanno riconosciuto da questo piccolo particolare.
David Cameron (FOTO OLYCOM)
Immagine:
 28,36 KB |
04.10.2007 FLYER serie S urban - telaio numero HE 706308 31.08.2009 FLYER I:SY urban - telaio numero HE 909280 26.11.2009 BROMPTON ML6-12% -numero di serie 0910125879 19.01.2011 BROMPTON ML2 +8% -numero di serie 0910125889
|
 |
|