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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
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Inserito il - 06/08/2008 : 22:50:59
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Armadillo, temo che dare due serie di dati nello stesso messaggio sia stato da parte mia un errore che ha creato confusione... I dati relativi alla mia bici cinese, marca Xideko, il cui libretto non parla di freno-dinamo, sono relativi a misurazioni che ho fatto con un tester disposto opportunamente, ma non sono a conoscenza della pendenza su cui mi trovavo. La bici pesa una quarantina di kg, io peso poco meno di 70kg ma giro sempre con uno zaino di qualche kg. L'autonomia massima che ho verificato si aggira sui 20-25km, anche se non sono mai arrivato a drenare completamente la batteria e non ho mai potuto fare percorsi esclusivamente pianeggianti. Il percorso casa-lavoro e ritorno totalizza circa 10km. La bici è sprovvista di cambio, ha un rapporto guarnitura/pignone di 32/16 con ruote da 24", quindi in piano è impossibile aiutare il motore con le gambe. Non disponendo di alcun cambio ed evidentemente nemmeno di un convertitoreCC, il motore diventa dinamo solo superando il regime a vuoto del motore, intorno ai 28km/h. Le due discesone quasi costanti che affronto, frammezzate da due brevi tratti in piano, mi portano a circa 35 km/h, quindi già con una discreta dissipazione. Se faccio la stradina secondaria, avrei bisogno di poter rallentare di più (già così faccio dei piegoni da paura e se becco una macchina mi tocca trattenermi dal tentare il sorpasso ), e visto che il sistema rigeneratore manda solo 3-4A alla batteria, son convinto che con un cambio e una limitazione della corrente recuperata di almeno 6-8A potrei davvero cogliere i classici due piccioni con una fava. Le batterie su cui ho esperienza... come spesso ho specificato, sono ad uso modellistico, per cui da inserire in una pedelec viene fuori un costo abominevole. Per esempio puoi guardare sul sito www.flymodelcomponents.it e cercare tra le batterie Hyperion, oppure le nuove A123 Li-Fe che sostengono si possano caricare anche in 15 minuti! Comunque per esperienza e per cautela, se dovessi "strapazzare" delle batterie, non avrei dubbi: NiMH, almeno per ora.
Pix, occhei!  |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2008 : 23:05:49
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| Armadillo ha scritto: il ciclista è disposto ad andare più piano (25km/h invece che 40km/h) per recuperare energia? Se fosse un automobilista direi di certo NO......
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D'accordissimo ma, potendo, non sarebbe meglio dargli la possibilità di decidere? Se ha da arrivare a una certa destinazione in fretta, metterà il "rapportone" più lungo o staccherà il motore e farà 40 all'ora, se sta facendo cicloturismo e deve superare una zona collinare si metterà il cuore in pace e perderà qualche minuto per aumentare l'autonomia.
La possibilità di scelta mi sembra sempre la soluzione più ragionevole! |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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Armadillo
Utente Normale

69 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2008 : 23:24:08
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| D'accordissimo ma, potendo, non sarebbe meglio dargli la possibilità di decidere? Se ha da arrivare a una certa destinazione in fretta, metterà il "rapportone" più lungo o staccherà il motore e farà 40 all'ora, se sta facendo cicloturismo e deve superare una zona collinare si metterà il cuore in pace e perderà qualche minuto per aumentare l'autonomia.
La possibilità di scelta mi sembra sempre la soluzione più ragionevole!
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Daccordo, il concetto della scelta è buono. Altra domanda: visto che la bicicletta è un mezzo tradizionalmente semplice da utilizzare, non è che aumentando i dispositivi di controllo manuali lo rendiamo complesso? Io penso sempre alla ormai famosa signora Maria che non capisce nulla e che la sola operazione di girare la chiave per accendere la bicicletta è una cosa "difficile". Con tutti questi marchingegni (stato di carica della batteria, dosaggio della potenza, scegliere quando ricaricare ecc..) non è che rendiamo il mezzo troppo complesso e la maggior parte degli acquirenti del giorno d'oggi tendono a "scappare"? Credo che la gente sia stata abituata bene e credo che sarebbe apprezzato se si riuscisse a realizzare il tutto in modo automatico ma la cosa mi sembra mooooolto complessa per poi avere dei ritorni comunque esigui. |
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pixbuster
Amministratore
    
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Veneto
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Inserito il - 06/08/2008 : 23:37:36
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Beh Armadillo, credo che sia giunto il tempo in cui le "pedelec" si devono differenziare:
   Alla signora Maria o all'avvocato che ha già problemi a cercare un numero nella rubrica del telefonino : bici semplici Al signore anziano con gli acciacchi una bici che lo porti ovunque Al giovane o al maturo uomo abituati a guidare auto e moto (mi metto in questa categoria) bici con tante levette pulsanti e strumenti   
Davvero mi auguro che, come fra le moto e le auto, ci sia sempre più una vasta offerta per ogni tipo di utilizzo
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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pixbuster
Amministratore
    
fondatore

Veneto
12371 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2008 : 23:41:34
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Posso aggiungere un'altra cosa ?
Sono convinto che le "pedelec" non siano "bici" : sono un'altra cosa, una cosa nuova con caratteristiche specifiche
Per questo, personalmente, non sono particolarmente interessato a pedelec in cui si cerca di nascondere il più possibile la parte elettrica Spero invece che nascano nuovi design che integrano motori e batterie in una forma piacevole e aerodinamica
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Pix su Frisbee Atlas, su pieghevole 20" Kawasaki con kit Bafang centrale e su Cargo muscolare "artigianale"
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Armadillo
Utente Normale

69 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2008 : 23:42:42
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| pixbuster ha scritto:
Beh Armadillo, credo che sia giunto il tempo in cui le "pedelec" si devono differenziare: Davvero mi auguro che, come fra le moto e le auto, ci sia sempre più una vasta offerta per ogni tipo di utilizzo
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Bellissimo mi sa che dovremmo attendere ancora un po' di tempo per questa diversificazione. Tra qualche tempo (spero uno o due anni ma non ne sono così fiducioso) mi sa che vedremo le case produttrici con moltissimi modelli e per tutti i gusti ma per ora questo tipo di biciclette è in difficoltà rispetto allo strapotere delle case produttrici di moto e auto. |
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Fabio T
Utente Senior
   
Lombardia
1419 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2008 : 23:51:24
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A me pare invece che a ben guardare la differenziazione sia già iniziata, ma non viene pubblicizzata perchè per ora (per parafrasare una frase della Levi Montalcini) la "comunità ciclistica" non è preparata a cogliere questa differenziazione... |
Fabio T - Italic Chinese Biker (1700 Km Coolthings - 4000 Km Frisbee - 400 Km Specialbikes pieghevole - 3000 Km ElettroBugno - 700 Km Atale E-Green) |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 00:30:43
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| pixbuster ha scritto:
Posso aggiungere un'altra cosa ?
Sono convinto che le "pedelec" non siano "bici" : sono un'altra cosa, una cosa nuova con caratteristiche specifiche
Per questo, personalmente, non sono particolarmente interessato a pedelec in cui si cerca di nascondere il più possibile la parte elettrica Spero invece che nascano nuovi design che integrano motori e batterie in una forma piacevole e aerodinamica
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Che le pedelec (e le loro sorelle senza pas) siano altro rispetto alle bici forse e'meglio non dirlo senno' qualche disonorevole al soldo di qualche lobby finira'per metterci su tasse e obblighi
Riguardo ai "nuovi design" e al paragone che fai con l'industria automobilistica dissento totalmente pur immaginando che non la pensiamo molto differentemente sulla sostanza.
L'industria autom, e'un industria matura , non ci sono reali innovazioni da oltre 60 anni, solo piccole evoluzioni dei componenti per lo piu'dovuti all'adeguamento alle nuove tech e norme.
Prova assoluta di questo e'che vendono propagandando emozionalmente il prodotto. Non vedrai mai spot in cui si parla di qualita', affiidabilita'o prestazioni , ma ti mostrano solo lo status che otterrai se ti compri la scatoletta. un industria che si basa sul principio di non innovare mai se prima non lo fa la concorrenza (vedi storia di Tucker) e di soffocare chi non adotta lo stesso modello di business.
Quindi no, spero che MAI si vendano le bici con spot emozionali, o per le forme della "carrozzeria" piu'trendy , ma che si innovi sui contenuti, sopratutto sulle batterie che sono l'unico collo di bottiglia tecnologico per i veicoli elettrici in genere. Insomma voglio i Tucker e non il cartello di Chicago.
Questa mia speranza e'vana ,nel sistema in cui viviamo e vedo che molti operatori italiani sono perfettametne in linea sulla via del marketing , ma per fortuna la seconda speranza e' una certezza, altri mercati chiedono a gran voce quelle innovazioni e quindi esse verranno anche per le bici , se ... il legislatore non rompe le balle.
Del resto il 95% del mercato di e-bikes e'cinese. Con un simile share la comanderanno in tutto e per tutto quando vorranno farlo. |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 08:39:25
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Ah, adesso ho capito: la ricarica non funziona perchè si vuole sentire l'aria fresca in faccia a 40 km/h alla velocità di equilibrio senza necessità di usare i freni rimane un modesto 0% disponibile per la ricarica! Quindi la ricarica non funziona. |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 09:08:22
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Io per ricaricare scendo a 005, mi faccio a sogliola, gonfio le gomme come delle salsicce, così la quota disponibile è l' 80%. Se scendo piano gli A sono bassi e le batterie se li ciucciano meglio! |
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Armadillo
Utente Normale

69 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 09:59:18
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| nero ha scritto:
Io per ricaricare scendo a 005, mi faccio a sogliola, gonfio le gomme come delle salsicce, così la quota disponibile è l' 80%. Se scendo piano gli A sono bassi e le batterie se li ciucciano meglio!
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In realtà se scendi piano vuol dire che il freno elettrico lavora molto quindi gli A sono alti.
La tua immagino fosse una battuta ma io sconsiglio vivamente di gonfiare troppo i pneumatici per due motivi. -il primo è che se sono troppo gonfi si riduce la tenuta della gomma sull'asfalto e nel caso di asfalto viscido (è sufficiente trovare delle strisce pedonali bgnate) potrebbero crearsi dei problemi di scivolamento (la gomma deve lavorare). -il secondo è che le gomme hanno una pressione massima incisa sul lato del pneumatico e se tale pressione viene superata è possibile che la gomma "esploda" e se sei in discesa........non lo voglio neanche pensare. |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 10:28:43
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Si però scendo piano e ci metto più tempo per trasferire l'energia quindi gli A si abbassano. |
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Armadillo
Utente Normale

69 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 11:11:04
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Ci metti più tempo, trasferisci più energia ma gli A sono alti (magari sono troppi). Per mantenere bassa la velocità si necessita di frenare elettricamente in modo consistente quindi gli A disponibili sono elevati. Poi bisogna vedere quanti realmente se ne riescono a immagazzinare. |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 13:10:40
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Nero, mi permetto di chiederti di portare pazienza e di riguardare i diagrammi che ho inserito nella pagina precedente, in quel messaggio con quella fila di tabelle e grafici. In particolare, se parti dal primo grafico che riporta "tensione eff, corrente, velocità" puoi già notare quel'è la caratteristica tipica dei motori elettrici in corrente continua: la corrente parte da un valore massimo, che nel grafico vedi appiattito a una linea orizzontale corrispondente a 20A nel primo tratto (è per via del limitatiore), e poi decresce linearmente fino a zero. Dopodiché prosegue, sempre linearmente, verso valori negativi (la corrente ritorna alla batteria): senza alcun intervento che non sia l'aumento di velocità, il motore si è trasformato in dinamo, e più superi il cosiddetto "regime a vuoto" più corrente ti restituisce. Se il rapporto di trasmissione che hai ingranato ti fa corrispondere il regime a vuoto a 25km/h circa, per arrivare a recuperare una corrente decente devi superare i 25 all'ora di un po', ma più superi quel valore e più attriti ti ritroverai a impedirti di andare più forte. Se invece hai ingranato un rapporto corto, il motore-dinamo prenderà giri più facilmente e si ritroverà a restituirti una buona potenza elettrica a una velocità alla quale gli attriti sono scarsi, e quindi disporrai di più energia meccanica da convertire in energia elettrica.  Se ora guardi il secondo grafico "tensione eff, corrente, velocità" puoi notare la differenza di velocità alla quale la corrente entra o esce, e se hai la pazienza di studiarti anche i due grafici "accoppiamento motore - veicolo", il discorso delle potenze recuperabili e dissipate sarà più chiaro. Spero...  |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 13:19:23
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| jumper ha scritto:
Quindi no, spero che MAI si vendano le bici con spot emozionali, o per le forme della "carrozzeria" piu'trendy , ma che si innovi sui contenuti, sopratutto sulle batterie che sono l'unico collo di bottiglia tecnologico per i veicoli elettrici in genere. Insomma voglio i Tucker e non il cartello di Chicago.
Questa mia speranza e'vana ,nel sistema in cui viviamo e vedo che molti operatori italiani sono perfettametne in linea sulla via del marketing , ma per fortuna la seconda speranza e' una certezza, altri mercati chiedono a gran voce quelle innovazioni e quindi esse verranno anche per le bici , se ... il legislatore non rompe le balle.
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Concordo completamente. Da un lato il mondo delle pedelec come le vediamo in Europa è ancora allo stadio immediatamente successivo al pionierismo. Dall'altro lato siamo ormai avvezzi, nostro malgrado, a doverci sforzare di trovare il "bello" e il "trendy" in tutto, dalle auto alle posate ai cessi ai preservativi ecc...
Purtroppo non siamo più né in una situazione che ci permette di decidere autonomamente che cosa è bello, inteso nel senso che diciamo «Mi piace, ma non so spiegare il perché», e neppure siamo in una situazione per cui ciò che è tecnicamente efficace DIVENTA bello per la sua efficacia, come per esempio poteva capitare con un aeroplano a inizio secolo.
Quindi il futuro delle pedelec sarà sicuramente condizionato dalle mode e purtroppo i prezzi ne risentiranno, a volte più che a causa delle scelte tecniche e tecnologiche.
In sintesi: W l'ottimismo...  E sono finito di nuovo OT... |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 14:14:58
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Supponiamo che un eciclista che pesa 70 kg con la sua bici da 30 scende da una discesa bella ripida del 15% nel primo caso a 25 km/h nel secondo a 15 quali sono le correnti di ricarica? Supponiamo che le batterie siano a 48 v. |
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Armadillo
Utente Normale

69 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 17:48:26
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| nero ha scritto:
Supponiamo che un eciclista che pesa 70 kg con la sua bici da 30 scende da una discesa bella ripida del 15% nel primo caso a 25 km/h nel secondo a 15 quali sono le correnti di ricarica? Supponiamo che le batterie siano a 48 v.
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Bella domanda. Io aggiungerei anche velocità di 35km/h e 45km/h visto la grande pendenza proposta. Poi aggiungerei anche: quant'è l'energia potenzialmente immagazzinabile ipotizzando una discesa diciamo di 2km? 2 km al 15% vuol dire un dislivello di 300m |
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solenero
Utente Attivo
  

Piemonte
655 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 17:58:17
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| Armadillo ha scritto:
| nero ha scritto:
Supponiamo che un eciclista che pesa 70 kg con la sua bici da 30 scende da una discesa bella ripida del 15% nel primo caso a 25 km/h nel secondo a 15 quali sono le correnti di ricarica? Supponiamo che le batterie siano a 48 v.
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Bella domanda. Io aggiungerei anche velocità di 35km/h e 45km/h visto la grande pendenza proposta. Poi aggiungerei anche: quant'è l'energia potenzialmente immagazzinabile ipotizzando una discesa diciamo di 2km? 2 km al 15% vuol dire un dislivello di 300m
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a quanto pare Panasonic se ne accorta e ha previsto sul suo nuovo sistema il recupero dell'energia tramite una dinamo.....che se ha la stessa efficienza della mia che ho sulla kalkhoff è prevedibile che l'incremento promesso del 38% dell'autonomia sia reale o vicino a tale cifra |
Ezio KavalKa una KalKoff Agattu 7G con qualche decina di migliaia di km
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 07/08/2008 : 18:47:18
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ti sbagli solenero. la nuova Panasonic non ha una "dinamo" ma un normale motore HUB al posto del motore centrale tradizionale, con cui non si sarebbe potuto rigenerare nulla in quanto c'e' la ruota libera posteriore. Usa il motore come generatore, esattamente come tutti gli altri.
c'e' una discussione apposita,dove diciamo tutto quanto, cercala |
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solenero
Utente Attivo
  

Piemonte
655 Messaggi |
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jumper
Utente Master
    

3304 Messaggi |
Inserito il - 08/08/2008 : 01:05:26
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Si, solenero, piu'o meno come fa qualsiasi controller cinesaccio col regen, come il nuovo Golden Motor.
Ti do una brutta notizia invece, i tram e le metro e anche i treni italiani non recuperano affatto l'energia in frenata, anche se al contrario delle bici in cui c'e´ da fare ii conti con le batterie, per un mezzo connesso sarebbe molto piu'facile, tantoppiu' che il percorso tipico di un tram/metro con tante fermate e molte brusche accelerazioni e decelerazioni e il fatto che gli attriti sono molto bassii rispetto alla massa del mezzo e alla velocita'tipica, oltre alla facilita'con cui potrebbe essere reimmessa in rete senza storage a bordo, sarebbe l'ideale per il regen .
Dissipano invece l'energia di frenata in enormi resistori, li ho visti fanno impressiione.
Chiaramente questo in ITALIA, altrove dove sono piu'evoluti ,metro e tram recuperano eccome l'energia in frenata e spesso componenti e iimpianti li forniscono ditte italiane. |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 08/08/2008 : 10:46:42
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Dai calcolate gli A, c'è una cosa che non mi torna: io intendo quando il motore fa da dinamo, è possibile che più gira piano e più gli A aumentano? al limite quando il motore è quasi fermo gli A sarebbero altissimi e mi sembra stranissimo, cioè il motore è fermo e gli A sono 0 giusto, lo muovo di 1/1000 di mm e gli A vanno di colpo a 1000? bho, che roba strana? |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 08/08/2008 : 13:27:28
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| nero ha scritto:
Dai calcolate gli A, c'è una cosa che non mi torna: io intendo quando il motore fa da dinamo, è possibile che più gira piano e più gli A aumentano? al limite quando il motore è quasi fermo gli A sarebbero altissimi e mi sembra stranissimo, cioè il motore è fermo e gli A sono 0 giusto, lo muovo di 1/1000 di mm e gli A vanno di colpo a 1000? bho, che roba strana?
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Mi sa che ti manca un pezzo nel ragionamento che hai fatto: più si va piano e più gli A aumentano, ma più si va piano non vuol dire più il motore gira piano, perché in questo caso stiamo ipotizzando di usare un cambio di velocità: a spanne, se a 25 all'ora il motore-dinamo sta girando a 250, quando scendo a 15 all'ora con un rapporto più corto girerà a 300 o a 350, e allora la corrente sarà più alta. Ti torna adesso? |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 08/08/2008 : 13:52:30
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ecco perchè: io mi intendo un motore nel mozzo che fa da dimano! volevo sapere gli A in questo caso con le velocità dette prima |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 09/08/2008 : 23:24:21
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| nero ha scritto:
ecco perchè: io mi intendo un motore nel mozzo che fa da dimano! volevo sapere gli A in questo caso con le velocità dette prima
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Ti devo deludere: se non si dispone di un'elettronica sofisticata, comprendente il cosiddetto inverter o convertitore CC, a 25km/h la corrente recuperata è praticamente zero e a 15 km/h non è possibile recuperare corrente, per ché se a quella velocità colleghiamo il motore alle batterie questo spinge anziché frenare, e la corrente se ne va anziché rientrare nelle batterie. Con un'elettronica sofisticata invece si può effettuare il recupero della corrente, ma la quantità di corrente recuperabile dipende interamente dalla programmazione del cicuito elettronico, quindi non ti posso dare dati certi. |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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nero
Utente Normale

Molise
95 Messaggi |
Inserito il - 11/08/2008 : 17:30:49
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ma allora le centraline per i motori mozzi con scritto re-charge sono sofisticati e contengono questo cc inventer, o hanno altro sistema? |
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Iacomino
Utente Senior
   

Piemonte
1003 Messaggi |
Inserito il - 14/08/2008 : 21:07:12
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Lo sono se sono in grado di fare la frenata rigenerativa a velocità inferiori alla massima raggiungibile col solo motore, vale a dire i fatidici 25 km/h o poco più. |
Qualcuno mi assista. (La pedalata) |
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